Quattro stagioni in una

Ai tempi della scuola avevo sempre l’impressione che l’inverno non finisse mai, e che l’estate volasse via in un batter d’occhio, per riportarmi di nuovo punto e a capo al freddo, al buio e allo studio. Questa stessa sensazione la viviamo anche in Arabia, ma con l’estate.

In realtà, le stagioni come le conosciamo nel vecchio Continente non esistono, per cui anche se formalmente il periodo estivo inizierebbe il 21 giugno qui ci troviamo già in un gran caldo, che ricorda temperature d’Agosto in Sicilia.

Insomma sembra sempre di trovarsi in quel periodo di calura che ci spaventa ma al quale, da ormai 4 anni, sopravviviamo con tenacia. Il picco coincide con il mese di Ramadan, quando temperature proibitive si combinano con le limitazioni del mese del digiuno: quest’anno avrà inizio intorno al 27 di Maggio.

IMG_1612L’estate saudita dura da Aprile a Ottobre, ed ha caratteri peculiari: a parte le temperature che non lasciano scampo – siamo nel deserto dopotutto, anche la natura reagisce in modo diverso. A guardare gli alberi sembra autunno: foglie gialle, molte cadute a terra, croccanti al tatto. Eppure il calendario dice essere primavera!

In questo periodo ci si ammala poi di malanni tipici della stagione invernale: raffreddore, tosse, naso che cola. La febbre talvolta è legata a colpi di calore, ma gli altri sintomi sono dovuti alla differenza di temperatura tra gli spazi chiusi e quelli aperti: capita di frequente di doversi portare in giro il golf (di lana!) per evitare, una volta al supermercato o in ospedale, di congelarsi. Se poi si ha la sfortuna di capitare direttamente sotto il bocchettone dell’aria condizionata non c’è scampo: a letto senza cena.

outside-part-pic-575x172_cLa vita quotidiana poi si trasforma: se nella Primavera europea si rincorre il sole per assorbirne i primi raggi caldi, qui si fugge all’interno e si esce, nel caso, solo la sera: molti accusano carenza di vitamina D dopo l’estate semplicemente perché il sole è troppo caldo – stesso motivo per cui, quando ci vedete di ritorno a luglio, non siamo abbronzati!

Anche gli animali cambiano routine: i nostri gatti hanno ormai fatto il cambio di pelliccia di stagione, indossandone una più leggera, e preferendo le uscite serali ai pic nic durante il giorno, per diversi motivi. Ovviamente la temperatura, più mite, ma anche perché come loro pure le prede abituali di giorno si vedono meno: piccione avvisato mezzo salvato.

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4 thoughts on “Quattro stagioni in una

  1. Cara Valentina, noi non ci conosciamo, ma ho avuto la fortuna di conoscere tuo padre nell’ambito dell’associazione UNITER di Arese. Persona molto attiva e disponibile, ci ha regalato interessanti conferenze in cui ci ha guidato nei suoi viaggi, fra i quali quello nella Penisola arabica, e ci ha parlato anche del tuo blog, dal quale attingo molte informazioni e curiosità a me nuove della vita da quelle parti, come quello che hai descritto in questo post. Ti ringrazio per condividere le tue esperienze, che continuerò a seguire con interesse. A presto. Paola

  2. Valentina, come forse avrai visto quando sei venuta a trovare i Tuoi anche da noi quest’anno la “stagione” fredda e/o fresca e durata a lungo, ora e da qualche giorno che il meteo è cambiato e fa caldo e sembra quasi estate anche se non ci siamo ancora. Ciao Salvatore

  3. Buona sera scusatemi gradirei una informazione da parte del signor Matteo se gentilmente potreste darmi un Email ve ne sarei eternamente grato

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