Golosita’ proibite nascoste in biblioteca

Saudi-Arabia-bans-women’s-entry-to-library.jpg

Il tema censura e’ stato gia’ affrontato in passato parlando di film (qui il post di Vale) e di giornali (qui il mio post). Per il lettore fedele che ci segue da piu’ di tre anni, forse una domanda sorgera’ spontanea: ma in Saudi le biblioteche esistono?

Al quesito in realta’ si risponde facilmente con un si’. A stare a sentire Google, in Saudi ci sono migliaia di biblioteche. E se prendere in prestito i libri non fosse sufficiente, solo poche settimane fa abbiamo raccontato della celeberrima Jarir Book Store o di come la lettura sia un tema su cui l’educazione locale stia spingendo molto (anche se con alterni risultati).

Il vero punto e’ capire che cosa si riesce a leggere qui in Saudi. Non tutti i libri, almeno quelli solidi, prodotti dagli alberi e trasportati entro i confini nazionali, sono infatti accessibili. Grazie al cielo la tecnologia ci ha dotato di comodi iPad su cui leggere tutti i volumi del mondo senza incorrere in controlli doganali, tuttavia non siamo certo noi expat i target della censura locale. Noi siamo soggetti irreversibili, contaminati dalle bizzarre idee dell’occidente, su cui poco si puo’ fare.

Il vero obiettivo e’ la popolazione locale, magari quella ipertradizionalista che fa fatica a leggere l’inglese. Dai racconti dei colleghi arabi, ci sono volumi arabi impossibili da trovare (neanche nel piu’ liberale Bahrain), che pero’ sono reperibili tradotti in lingua inglese. Traduco (anche io): chi mastica poco l’inglese, meglio che viva nella bambagia.

Si narra di uno stuolo di persone che passano ore a censire e censurare tutto cio’ che tocca il suolo saudita e che navi in transito siano state ispezionate alla ricerca di materiale vietato (immaginatevi di che cosa stiamo parlando).

Eppero’ a volte anche gli efficientissimi censori dimentano qualcosa. E nella biblioteca del camp si possono trovare degli autentici tesori sepolti. Quella che segue e’ una piccola selezione fotografica.

img_0024

Incastonata tra la bibliografia di un presidente morto e quella di un filosofo francese, ecco Jennifer Lopez.

img_0027

Come pero’ c’era da aspettarsi, le foto piu’ biricchine sono state delicatamente censurate.

img_0680

Sui maschietti pero’, il pennarello nero viene risparmiato.

Ma le vere perle si scoprono nella sezione cucina.

Savoury sausage.jpg

Un intero libro parla di salsicce. Mica saranno tutte di pollo, vero?

img_0683

I sapori italiani a base di maiale rimangono in bella mostra sulle riviste di cibo.

img_0031

Non tutti gli alcolici sono banditi dal regno: almeno quelli di carta fanno bella mostra per gli amanti della buona cucina.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...