Un paese in attesa


Dice un proverbio turco che la pazienza è la chiave del paradiso. A sentire il saggio turco, mi pare di capire che qualche fabbro celeste abbia una intera dispensa di chiavi per la popolazione saudita, e che – qualcuno glielo spieghi – non serva affannarsi per la vita ultraterrena perché tanto é giá lì che li attende.

D’altra parte, se c’è una cosa che mi è sempre mancata nella vita, quella è proprio la pazienza: ho cercato di improntare la mia esistenza intorno all’ottimizzazione dei tempi (mia mamma l’ha definita una volta “La continua ricerca della massima efficienza“), all’essere multitasking, alla consapevolezza che il tempo è una risorsa limitata (come il petrolio!). Ed invece, da due anni e mezzo a questa parte, mi sono reso conto che per una vita che vada oltre la sopravvivenza in Saudi, la cordialissima Santa Pazienza è la migliore alleata.

Per forza, niente funziona nei tempi prestabiliti:

  • La lavatrice? Inshallah la consegneranno la prossima settimana.
  • Il visto di soggiorno? Inshallah 1 mese, oppure 3, oppure 6.
  • Quando finisce la riunione precedente? Inshallah fra 5 minuti, ma forse fra 2 ore.
  • Quando e’ pronto il nuovo bar del compound? Inshallah il prossimo mese, ma alla fine il prossimo anno.
  • Stai guidando ed il tizio davanti si ferma a salutare un amico? Mettiti il cuore in pace, ti blocchera’ la strada per 5 minuti buoni.
  • Sei in attesa di una nuova SIM card nel negozio di cellulari? Ci sono due clienti ma i tempi di attesa sono di 45 minuti.

Ai nuovi arrivati miei coetanei che incontro in azienza, io lo dico sempre: l’unico segreto per una lunga vita in Saudi e’ maturare la pazienza di Budda (senza dire troppo ad alta voce che questo tipo di pazienza appartiene ad un’altra religione).

E poi, come se non bastasse, qui le waiting list vanno per la maggiore. In un mortale abbraccio tra la cultura americana (che le liste le ha create) e quella Saudi (che di waiting e’ il re), ogni cosa da fare ha una sua maledettissima waiting list. Ogni membership (tennis, barca, golf, bowling, etc) ha la sua waiting list per gli outsider; ogni viaggio organizzato la sua lista degli esclusi in paziente attesa; per cercare un’abitazione piu’ vicino all’ufficio? Ovvio, tutti in lista a sperare di arrivare in cima!

E qui arriva il bello: la lista c’e’ ed e’ anche ordinata, ma i tempi di attesa sono imprevedibili. Chi ha costruito sofisticatissimi modelli excel per prevedere l’arrivo del suo momento-di-svolta-nella-vita ha dovuto ricredersi nell’affidabilita’ di Excel, Bill Gates e pure del teorema di Pitagora: in Saudi non funzionano!

Come scrive l’autore di Winnie-the-pooh: I fiumi lo sanno: non c’è fretta. Arriveranno un giorno al mare. Ecco: il problema e’ che in Saudi seccano prima tra le dune del deserto.

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2 pensieri su “Un paese in attesa

  1. Silvana

    Bellissimo questo post!!! La mia riflessione è racchiusa in questi due aforismi:L’umorismo e la pazienza sono cammelli che ti guidano attraverso ogni deserto. (Phil Bosmans), giusto per stare in tema ma…..è pur vero che: La pazienza è la virtù di chi vuole farsi venire la gastrite.
    (Anonimo)

  2. Pingback: Aliti di wind of change in KSA | Life on oil field

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