Il dopo-lavoro in Arabia Saudita

Dopolavoro

Ogni promessa e’ debito: e’ passato ormai un po’ di tempo dal mio post in cui raccontavo la quotidianita’ in Saudi. Nell’articolo avevo promesso un secondo capitolo sulla vita quotidiana fuori ufficio, e quel momento e’ arrivato.

A chi ama la vita notturna, con serate in disco o passeggiate lungo i Navigli, Saudi ha poco da offrire, e non solo perche’ qui i Navigli avrebbero scarsita’ del loro elemento principale (la birra intendo, la birra!). I modaioli amanti del lusso e del vivere sfrenato possono leggere fino alla fine della frase e dedicare il proprio tempo ad altro: Saudi non fa per voi.

Sportivi, viaggiatori, famiglie numerose con figli piccoli, amanti di passatempi casalinghi improbabili, floricoltori, pantofolai, gatto/cinofili, taccagni e poliglotti: voi potete continuare a leggere, siete i benvenuti.

Cio’ che Saudi propone e’ un pacchetto molto semplice, che in poche parole si riassume: tutto quello che c’e’, fattelo bastare (tanto poi e’ gratis).

Prendiamo la nostra esperienza quotidiana dopo le ore 16, quando la giornata lavorativa si conclude: due volte a settimana abbiamo lezione di arabo, in altri due giorni frequentiamo un corso di arrampicata su parete indoor, la sera alterno piscina a palestra (queste attivita’ a volte si incastrano, tipo: corso di arabo+nuoto oppure corso di roccia+palestra).

Le lezioni di lingua si svolgono nel villaggio principale, che rispetto al nostro compound si trova “in città” e le volte in cui siamo lì ne approfittiamo per fare compere nei vicini centri commerciali o cenare nei ristoranti della zona.

Escludendo i corsi per le lingue, il tema dominante del dopo-lavoro e’ lo sport: tra la nostra casa ed il centro sportivo che include palestra, piscina, bowling, campi da calcio, squash e tennis ci separano 300 metri. Dall’altro lato della strada ci sono le scuole dove avvengono una serie di attivita’ serali per adulti: oltre al gia’ citato corso di roccia, ci sono tornei di basket e pallavolo, spinning, yoga e altre cose improbabili tipo badminton e touch rugby. Gli appassionati di golf sono accontentati con 18 buche, campo pratica e driving range. Infine, ad un paio di chilometri di distanza da casa nostra, nel punto piu’ remoto, c’e’ un campo da cricket ed un maneggio con i cavalli, con i rispettivi gruppi di interesse e corsi. Come se non bastasse, l’accesso a questi servizi e’ gratuito o quasi, e non c’e’ bisogno di acquistare attrezzature specifiche perche’ sono a disposizione di tutti (incluso mazze da golf). In sostanza, l’unica scusa valida per non fare sport e’ quella di avere un osso rotto: tutto il resto non e’ giustificabile.

La morale della storia credo sia chiara: ad un lungo elenco di cose che mancano, Saudi risponde con un’altrettanto lunga lista di cose che qui si possono fare con facilita’. A ciascuno il compito di scegliere se ne vale la pena.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...